Che tipo di rapporto ha la Grecia con il Salento? In tre parole: stretto, stabile e duraturo.
Testimonianza della relazione con il mondo ellenico è il flusso migratorio dei greci verso la Puglia che, secondo gli studiosi, si colloca in epoca antica (Magna Grecia) e continua durante la dominazione bizantina. Sarebbe stato soprattutto con l’arrivo di numerosi religiosi, stabilitisi nelle località di Gallipoli, Nardò, Ugento e zone limitrofe, che la diffusione della cultura e della lingua greca avrebbe preso piede, dando vita alla Grecìa Salentina, in provincia di Lecce.
Con la fine della dominazione bizantina, a cui seguirono quella normanna, sveva, angioina, aragonese e spagnola, il clero greco restò attivo nelle sole zone di Otranto, Gallipoli, Nardò e Calimera e gli ortodossi vennero soppiantati dai monaci cattolici. Parallelamente, anche la lingua greca fu man mano abbandonata, fino a circa trent’anni fa.
Gli anni novanta rappresentano, infatti, un periodo di rinnovata cooperazione tra i comuni di lingua ellenofona, pronti a collaborare per promuovere una cultura varia e ricca, e riscoprirne le antiche tradizioni. Proprio nel 1990 fu istituito ufficialmente il Consorzio dei comuni della Grecìa Salentina e sei anni dopo, nel 1996, venne formalizzato un piano di coordinamento, anche amministrativo, per salvaguardare la storia. Sarà il 2001, poi, con l’istituzione dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, a segnare un punto fondamentale per la valorizzazione, non solo di una lingua, ma di un territorio e delle sue tradizioni.
A far parte dell’unione, nove comuni della provincia di Lecce, in cui attualmente sono in pochi, soprattutto anziani, a parlare ancora il dialetto neo-greco noto come griko.
Tra questi, Galatina. Conosciuto in passato per via della presenza delle “tarantate”, ossia di donne – dalla storia complessa e affascinante – che ballavano al ritmo dei tamburi per guarire dal morso di un ragno velenoso, oggi è noto soprattutto per le antiche pasticcerie, in cui provare la ricetta originale del pasticciotto salentino. Il borgo era al centro di una colonia greca appartenente alla contea di Soleto, al confine con la Grecìa salentina, zona che oggi include i seguenti paesi: Soleto, di antiche origini messapiche, la cui immagine è associata a un campanile, quello della chiesa di Santa Maria Assunta, costruito nel trecento e alto 90 metri; Sternatia, noto anch’esso per un campanile (ancora della chiesa dell’Assunta), per Palazzo Granafei, fortezza del XVIII secolo e per un piccolo centro storico in cui è possibile ammirare un frantoio ipogeo del XV-XVIII secolo; Calimera, il cui nome deriverebbe dal greco Καλημέρα (Kalimèra), cioè “buon giorno” o da καλλά μερέα (kallá meréa), ossia “bella contrada” è un borgo ricco di storia e di arte e Zollino, dalle origini incerte è un territorio in cui la presenza antichissima dell’uomo è testimoniata da Dolmen e Menhir risalenti a un periodo che varia tra il 2000 e il 1000 a.C. Nella zona, sono compresi anche i paesi di Corigliano d‘Otranto, borgo attivo e ben conservato, che ha il suo centro nel Castello de’ Monti, prima fortezza militare e oggi laboratorio culturale; Castrignano dei Greci, che vanta il Castello Dè Gualtieris del XVI secolo e un caratteristico centro storico e Martano, ricco di storia, con vari monumenti, il più alto monolite della Puglia (il Menhir del Teofilo), un castello posizionato proprio al centro del paese, molte chiese, e un monastero.
Per finire – anche se il griko sembra quasi un ricordo, legato ormai più ad antichi versi e canzoni, che all’uso comune – fa parte della Grecìa Salentina il comune che è diventato simbolo di una delle manifestazioni popolari più note a livello internazionale: Melpignano, con la Notte della Taranta, un evento di musica e tradizione che ogni anno, tra pizzica, tamburelli, danza e musica accoglie migliaia di persone.
Fonti:
https://www.unionegreciasalentina.le.it/
https://www.facebook.com/oltrelabbaziadisannicoladicasole/videos/grecia-salentina/802952191676307/
https://www.specolizzi.it/it/grecia-salentina-litinerario-alla-scoperta-della-greciain-salento.php